domenica, 05 luglio 2009
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ANNALISA                                
 
 
Annalisa sulla porta di casa la vidi per la prima volta
con gli occhi di chi non vede e di chi non ragiona,
ma solamente con gli occhi di chi ama.
L'ho scoperta lì per caso, ma son sicuro che
se anche non fosse stato in quella circostanza,
l'avrei incontrata in qualche altra parte della mia vita.
Bianca in viso, come il foglio d'un disegno non ancora iniziato,
ma che certamente è già nella fantasia del destino.
Mi accorsi subito di quei suoi grandi occhi, teneri ed ansiosi,
stranamente sensuali.
Mi soffermai a capire di lei e di quella strana circostanza,
racchiusa in quello sguardo dove c'era dolcezza e sfida,
per te Annalisa che donna eri per necessità prima,
e maturazione poi.
Dei suoi capelli ricordo solo il rosso intenso, vivo da
sembrare fuoco per dar luce e calore.
Non credevo di essermi innamorato a prima vista,
forse il mio era solo affetto verso una compagna,
un'amicizia andata al di là di ogni aspettativa, una pagina
che a raccontarla nella mia storia, risulta banale e ridicola.
Amore, non facevo che ridere al solo pronunciare di quella parola,
ora la ripeto mentre con il pensiero da lei torno.
Sembra strano che la ricordi ancora così perfettamente,
mentre parla canta e discute in assemblee programmate,
per incontri di vertice o più semplicemente per ballate di piazza.
Eppure, sento che è ancora qua, con me, Annalisa non è
mai morta come qualcuno crede, l'ho scritto su i mille muri
della mia città, sei presente nel mio animo, come in ognuno di noi.
Non è mai stato tempo di dediche   o frasi d'amore, non mi è
mai importato nulla di come gli altri costruiscano un affetto,
noi lo abbiamo fatto a modo nostro, alzando al ciclo
ilpugno di una mano, o barricandoci dietro macchine
rovesciate in scontri tra polizia.
Non ci siamo mai chiesti il perché del nostro tenero impulso,
nato spontaneo, senza una precisa ricerca ho bisogno,
forse ci siamo accorti di volerci bene, come fratelli,
come amanti, altresì come compagni di lotta, ma nel giorno
che ti ho perduto, credimi Annalisa, di nascosto per
vergogna ho pianto.
Il rimorso di coscienza mi attanaglia, rimproverandomi
l'ostinatezza creatisi per altri scopi in cui io credevo
ciecamente, fini rivelatisi in confronto, al di sotto
della tua immensa importanza.
Mi sono accorto di aver perso qualcosa che era utile
ai miei svaghi, alle mie incertezze, alle sconclusionate
ideologie divise e combattute, tra un abbraccio
e un litigio portato a termine con inutili musonerie,
eravamo bambini sciocchi, bambini a cui si toglie il desiderio
di possedere, o di aver ragione.
E’sempre stato difficile instaurare nuovi rapporti, da allora
non ho trovato quella persona che mi coinvolgesse in tali
e tante situazioni, al tempo stesso diverse e se vuoi
contrastanti.
Il destino con noi o perlomeno con te non è mai stato
amico, tanti piccoli particolari ne sono la testimonianza.
Ma noi con la nostra voglia di combattere contro chiunque,
caparbi a testa alta, disposti a tutto ci siamo battuti.
Senza sapere che la causa più importante era sotto i
nostri stessi occhi.
Ciechi, davanti all'evidenza ci siamo arresi..
Annalisa non è morta senza aver lasciato di se una
testimonianza.
Annalisa è morta per chi non la conosceva per chi
non l'ha capita.
Per me Annalisa sei ancora viva, in un abbraccio, in
un pugno alzato, tra un comizio e un corteo, è lì
che ti ho conosciuta, e anche se non sei mai stata
un fiore, il profumo della tua vita aleggia nell'aria,
inebriandomi di forza e coraggio, lo stesso che avevi tu
in quei meravigliosi occhi di quel giorno.
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categoria:amore e morte
venerdì, 03 luglio 2009
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categoria:video poesia
mercoledì, 01 luglio 2009
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categoria:video poesia
giovedì, 25 giugno 2009
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categoria:video poesia
mercoledì, 24 giugno 2009
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categoria:
mercoledì, 24 giugno 2009

Cantavi ballate

sognando gli eroi

del tuo tempo…

Fu così che t’incontrai

al bordo di un confine

che dai capelli

portava alla libertà

dei tuoi pensieri.

 

Allora era appena ieri…

 

Li hai tagliati

chissà quante volte,

per farne colore

e scritte da stendere sui muri

di una qualsivoglia prigionia,

te che hai vestito

le occasioni della vita

mirando al cuore…

dove si è amanti e perdenti

come lontani e vincenti.

 

Ho creduto in te

e nelle tue idee portate

senza guinzaglio

nei giardini di una piazza immaginaria

che tu chiamavi libertà.

 

In quella piazza con te ho cantato,

per poi piangere e ridere

alzando la faccia al cielo,

tu me l’hai insegnato

che pur perdendo

qualcosa di nuovo se imparato.

 

Allora era appena ieri…

 

Se tu non fossi

ancora nei miei pensieri

significherebbe aver vissuto invano…

te che mi baciasti ridendo,

mentre come allora ancor mi tocchi

 

anzi mi sfiori…con la tua mano.

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categoria:amore, vita, , libertà
venerdì, 19 giugno 2009
Se tu credi,
mentre guardi il mare
e ti lasci muovere…
Se tu ami
e nel vento
ti sollevi…
Nulla di questo giorno
per noi è stato vano.
Qualsiasi parola tu abbia detto
gesto dimostrato,
o bacio mantenuto.

Se nei tuoi ideali
hai un posto anche per me
e lascerai che t’accompagni…
Se nella lacrima
di un tuo perdono
mi ritroverai …
Nulla di questo giorno
per noi sarà stato inutile.
Qualsiasi silenzio
avrai condiviso,
sogno attraversato,
o abbraccio perduto.
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categoria:amicizia
giovedì, 18 giugno 2009
Ora

 

IN QUESTO MOMENTO
(da leggere con la musica di Eternal-Sunshine)
 
 
Illuminami,
avvolgimi,
con la cura
di chi ama.
Realizzami,
sorprendimi,
e con un solo
sguardo
amami.
Non m’importa del tuo nome.
Non m’importa chi tu eri.
Donami solo un volo radente il mare,
alfine che un giorno possa ricordarlo.
Stringimi.
Coinvolgimi,
con l’attenzione
di chi desidera,
e con il solo
sfiorare,
prendimi.
Non m’importa del futuro.
Non m’importa se rimarrai.
Rendimi eterna in questo momento.
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categoria:poesia, amore
martedì, 16 giugno 2009
Per Sempre
Se tu attraversassi i confini delle nostre distanze,
incontreresti le mani di chi ti aspetta da tempo.
Nulla è impossibile per chi si ama...
Tienimi da conto, comunque sia il tuo viaggio,
qualsiasi sarà la stagione che percorrerai.
Niente potrà opporsi se solo tu lo volessi...
Basterà voltare le spalle al cielo
e disporre i tuoi passi verso il futuro.
Dove con te sarò...
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categoria:amore, amare, estate, poesie d amore
sabato, 13 giugno 2009

In un angolo guardo il mondo

e penso che anche lui osservi me.

Ma lui…mi vede per come sono

o per quello che percepisce

tramite l’immagine di una altra me.

Ho paura di essermi sdoppiata

e che un'altra lei ha preso possesso

della mia vera identità.

 

Se tu amore mio, mi conoscessi

attraversandomi, scendendo

nel profondo…

prendendoti cura

e portandomi ad esser di nuovo

quella di un tempo…

 

t’amerei ,come fosse la mia

prima volta, concedendoti

la libertà di vivermi

all’interno del mio essere.

 

In un angolo guardo il mondo

e di tanto in tanto

mi volto per non essere guardata.

Perché l’anima mia

m’accorgo d’esser stata truccata

da un passato che imprigiona

mascherando le mie vere forme.

 

Ma se tu amore mio,

mi solleverai facendomi ombra,

e nelle prossime estati m’accompagnerai,

sarò per te profumo

come di notte sogno…

 

così da tornare libera…

ovunque con te sarò.

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categoria:vita, poesie damore, poesie d amore, poesie sulla vita