mercoledì, 28 novembre 2007
Doy
ballerina

acquerello (40 x 55)

 

Danzerò per te nelle tenue ombre del cuore
sospingendo i colori oltre gli angoli oscuri,
e lo farò tra poco, nelle luci di un acquarello
che sfida l’argomentare del tempo.

Basterà congiungere il mio corpo
al tuo nel naturale movimento della vita
cospargendolo di albe e tramonti,
tra le convinzioni di questa mano
che mi dipinge nel creato dei vivi.

Ondeggerò nelle tinte del tuo sentimento
chinando il capo alla maestosità
del sopraggiunto amore, muovendo
i piedi in piccoli passi ,
ma ora basta parole
lascia che io prenda il volo
e tempo che io sia con te.


Enrico

 

... L'acquerello è di Doy da parte mia ho accompagnato questa favolosa creazione della sua arte con quella della mia. Farlo è stato un piacere, provate anche voi a condividere

quel che avete come talento donandolo con il cuore.

 

 

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categoria:pittura e poesia
lunedì, 26 novembre 2007
 
A CHET BAKER
 
Ci sono sere in cui mi perdo nello sguardo
che non ha più voglia d’indagare.
Sono sere che mi siedo con le labbra
al bordo di un bicchiere,
pronto a scivolare
in esso e nel profondo
per verificare la mia capacità
a spiccare il volo oltre i limiti
della mia esistenza.
Io sino ad oggi ho solo tentato.
Mi è accaduto di provare a farlo più volte
tra il fumo che mi accecava il cuore,
ho provato e riprovato nonostante
la vita mi schiacciasse i polmoni
io che li riempio di musica in locali
dove lo scorrere d’immagini sugli specchi
e di giovani donne venute a cercar fortuna
nella vetrina della vita.
Tutti conoscono il mio nome,
ma chi sono veramente nessuno lo sa,
solo la mia tromba mi conosce,
lei tra le labbra non ferisce.
Mi si dona mentre la bagno
dopo aver bevuto in un sorso
l’esistenza di qualche stupido
che ride tra il pubblico.
Io la sfioro
come una donna e lei per me
produce suoni che incantano.
Addirittura le luci nella sala
quando l’ascoltano
si spengono... ed e per questo che
anch’io chiudo gli occhi
mentre mi parla...
Nessuno mi parla come lei,
Nessuno mi bacia come lei,
Nessuno accetta come lei
il respiro della mia vita
dentro se.
Io ti amo, qualunque cosa accadrà.
Annegassi in quel prossimo bicchiere
o nel fumo di questo locale,
continuerò a baciarti
come tu fai per me.
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categoria:riflessioni, vita, poesie d amore
sabato, 24 novembre 2007
Le angolazioni di un incontro
 
 
Quando ti sei avvicinata e mi hai baciato
mi sono accorto di come il tempo mi avesse
congelato il cuore, io che avevo sperato
fantasticando, ma senza il coraggio di chiedere…
E’ stato come perdermi nell’infinito
e ritrovarmi tra le tue braccia
stretto in desideri più grandi delle speranze.
Eppure non ti ho cercata come avevo fatto
in altre occasioni, te sei comparsa all’improvviso
come il sole che mitiga il freddo dell’inverno.
Tutto è capitato all’incrocio di frasi,
espresse tra gli sguardi di chi resta privo
d’ogni protezione e si consegna
lasciando che il destino faccia il suo corso.
Ho ancora indosso l’emozione di quell’evento,
come fosse ora, e così lo conservo
tra gli angoli del mio cuore,
protetto come un figlio bisognoso di cure.
Quando mi sono avvicinato e ti ho baciata
ti sei accorta di come le distanze possano
in attimo esser brevi, e di come la vita
possa offrire dopo tanto aspettare.
Per te è stato come ritrovarti dopo esserti perduta
per poi esser posta al centro dell’attenzione
nella cornice di forti emozioni.
Eppure non mi hai cercato come avevi fatto
in altre occasioni, sono arrivato dopo aver vagato
senza sapere dove andare fu così che t’incontrai.
Tutto è stato nello sfiorarsi di timori
nascosti dalle vergogne di chi vuol far luce
sulle passate ombre.
Oggi mi hai detto che tutto questo
ti sembra strano per come è avvenuto, me lo dici
mentre ancor mi baci.
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categoria:amore
mercoledì, 21 novembre 2007

 

Nella cornice delle tue mani
 
E’ tempo di neve, è tempo di sole,
…ma se non ci fossi te
qui al mio fianco, tra le finestre aperte
e le lenzuola sparse,
tutto questo che io vedo
non avrebbe senso.
Perché sulle immense distese della vita
non si cammina da soli,
ed io ho voglia di lasciare
le mie orme accanto alle tue,
tra i passi danzanti
di romantiche note,
sfumate dalla passione
di un altro giro,
mentre si canta trasportati
dalla vita…nel vento.
E’ tempo di abbracciare
l’imperfezione delle speranze,
tra la solitudine di una tua mancanza,
nell’atmosfera vaga di chi
s’abbandona al pronunciar
di un tramonto.
Perché nel profondo di noi stessi
si ritrovi lo spirito di un eco lontano,
racchiuso nel dolce pronunciar
di un “ ti amo”.
E’ tempo di sostare
nella cornice di mani curve,
sospese a raccogliere
quello che sai esser dono,
tra immancabili lacrime
di chi ha la gioia
dentro il cuore,
…ma se non ci fossi te
qui al mio fianco,
se non ci fosse il nostro amore,
dimmi la vita avrebbe un senso?
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categoria:amore
mercoledì, 21 novembre 2007

 

Con questa foto ho vinto un concorso fotografico per amatori su Rosso Veneziano...

 

P2170023

 

1° Classificato della giuria tecnica

 

 

3° Classificato della popolare

 

MOTIVAZIONE

Una maschera: per nascondere, per giocare, per agire ruoli abitualmente inconsueti.
Questo ed altro nel nostro immaginario, nel "gioco delle parti".
L'immagine attira lo sguardo per i colori decisi, il rosso della rosa e delle labbra, il viso di porcellana, il caldo dell'oro della maschera.
Ma i particolari poi guidano l'attenzione verso lo sguardo della misteriosa donna.
Ed è in questo sguardo che ognuno di noi può proiettare i propri vissuti.
E' stupore ? Attesa ansiosa? Vago timore?
L'essenza di una espressione artistica è a mio parere proprio questa: l'autore esprime un suo sentimento, una sua impressione, coglie un fugace attimo che lo colpisce e ognuno che guarda, poi, riesce a trovare nell'immagine qualcosa di sè, siano ricordi, siano emozioni, o anche il piacere che si prova nell'osservare una bella immagine.
Tutto ciò è sicuramente presente in questo scatto primo classificato dalla giuria tecnica.
Si sottolinea inoltre  il taglio particolare della foto e il gradevole equilibrio costruttivo,
associato all'ottima esposizione e al giusto contrasto.
Vivissimi complimenti all'autore e un "grazie" per la partecipazione.
Mary
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categoria:concorso fotografico
venerdì, 16 novembre 2007
TU CHE SAI OSARE
 
Legami l’anima e mortificami
tra le parole prese a caso,
e poi travolgimi
nelle effusioni che
delimitano il bene dal male,
perché tutto sia oltre
la luce del sole.
Bloccami, se vuoi offendimi,
e poi sospingimi tra le grida
di chi geme, come fossimo
terra e seme.
Pur sapendo, interpretando,
come attori navigati, come
schiavi di un solo amore
dipinti su fondali che
dalla vita sono stati disegnati.
Sospirami e poi nelle tue mani chiudimi,
se vuoi graffiami, ma fallo nelle notti
dove per distrazione deciderò
di aver la mia dignità
ridendo di quel che è stato,
decidendo anche se per un sol attimo
di tornare in me, dentro me.
Ma poi ritorna e tormentami
come fai nei pensieri di queste sere,
tra i desideri e le mie preghiere,
per te che sai essere senza fine.
Ma poi ritorna...  
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categoria:poesie eros
mercoledì, 14 novembre 2007

 

PRIGIONIERO
 
Schiavo dell’amore sono,
ma per mia decisione
prigioniero rimango.
E così veleggio
appeso ad un
albero nella mente dibattuto
dal vento.
Ma non dico nulla
e nel seminar
di nascosto, mieto
nella tristezza il pianto.
Amo questa inarrestabile
agonia di sapermi perso nel vuoto
pronto all’occasione
di un suo sguardo
nell’attimo in cui mi sento amato.
Non potrei farne a meno
e così lo chiamo
cercandolo
nelle frasi
che poi stringo,ma è lui
che mi tiene in mano,
alla luce di un sorriso
e di un eco lontano.
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categoria:poesie d amore
lunedì, 12 novembre 2007
ieri ero in visita a Cassino e così ho scritto...
Lontano da casa in una terra non tua
inciso nelle date scolorite di un tempo passato
c’è l’effige di un soldato
ora più vicino al cielo che non
tra le braccia di chi amava.
 
Raccolto tra i fiori
che non danno il profumo del domani
guardo la croce fatta da sassolini
posta da chi mi ha preceduto,
e lì mi soffermo anch’io
anche se per me sei sconosciuto.
 
E’ un giorno in cui passo per caso
e lì ti attraverso o forse sei tu
che lo fai, mentre il cielo
ci unisce, un cielo che non tradisce.
 
C’è scritto dove sei nato
in una lingua che non conosco
ma la tua età mi buca il cuore
come quella del tuo vicino
come quella di chi non è
poi così lontano.
 
1944 resta fermo nella mente,
ma ancor di più
quella del tuo comandante
1970…
 
Lui tornò a casa salvo,
ma se ora è qui con te
sepolto al tuo fianco
vuol dire che lui
almeno lui
non ti ha mai dimenticato.
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categoria:poesie sulla vita
giovedì, 08 novembre 2007

RISVEGLI

Il Domani è alle porte
accolto dalle nostre
parole di carta colorata.
Viene sospinto da ariosi pensieri
nel turbinio di progetti
comprati al mercato delle occasioni.
Ho in mente il nuovo di quel che sarà,
e in quel nuovo anche l’amore si rinnova,
come la primavera che incede
prendendo il posto dell’autunno.
Estromessa dal gioco è
la curiosa vanità dell’essere,
le subentra lo spazio riservato
al concreto risveglio dell’animo,
che riprende il viaggio
dopo un lungo letargo.
E’ tempo di amare te e la vita
come mai avevo fatto prima.
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categoria:poesie d amore
sabato, 03 novembre 2007
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TRA LE MANI
Parlami, sfiorami, e poi coglimi.
Ascoltami, coprimi, e poi incatenami…
Al tuo cuore, alle tue mani,
ai giorni che verranno,
ai tuoi piedi e poi
volami addosso
come solo tu sai fare.
Tendimi, baciami, e poi sfiorami,
affinché il nostro grido
di piacere musichi l’aria,
per quel nostro viaggio
alle derive del tempo,
per quel nostro sostare
ai confini dello spazio.
Poi continua ad amarmi come la prima volta,
come fosse l’ultima volta
nella convinzione di questa scelta
che è il presente di ogni istante
approdo di chi si ama,
sorriso di chi si dona,
nelle albe e nei tramonti
di chi si sposa senza ripensamenti.
Parlami, sfiorami, e poi coglimi.
Fallo una volta ancora,
tu che puoi, tu che sai,
quanto ti amo.
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categoria:amore