giovedì, 27 dicembre 2007
 

 

Ora che il tuo viso e tra le mie mani
al confine delle perdizioni terrene,
nulla di quello che immaginai
e paragonabile a ciò che in realtà vedo.
 
E’ come se un soffio
di vento m’avesse toccato gli occhi
portandomi la dove nessun tempo potrà
all’infuori di te sfiorarmi.
 
E’ stato un attimo perché
avessi da te il permesso d’entrare…
Fu così …che nel tuo accogliere m’abbandonai.
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categoria:poesie d amore
giovedì, 27 dicembre 2007

 

TU CHE SEI ANGELO
 
 
Specchiandomi sull'acqua
intenta ad osservare il mondo,
m'accorgo di qualcosa
che non mi appartiene...
ma che esiste...
Parlo di te angelo...
 
Io in verità non t'ho visto giungere dal cielo.
E non t'ho sentito entrare nel mio cuore.
 
Ma ora so che ci sei...dentro me.
 
No, non posso,
e non voglio fermare
quello ch'io non vidi arrivare...
Ma ora so esisti…fuori di me.
 
Sei giunto come angelo senz'ali,
scagliandomi dentro quella freccia
che toglie il respiro,
portandomi una nuova visione del mondo.
 
Tu m'hai reso amante in un secondo.
 
Mi son persa in quel quadro che ho dipinto senza tregua,
tra due pianeti opposti ma attratti...
 
E lì ti ho ammirata, lontana più d'una stella,
e in quella tua splendida luce
ho scaldato il mio povero cuore
sopravvissuto a mille guerre di pensieri...
 
O mio Dio, aiutami a comporre una melodia diversa
per questa malinconica vita,
e poi perdona il gran peccato che ebbi...
la tentazione di un impossibile amore.
(Scritta a 4 mani da Sungirl e Provaacapire)
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categoria:amore
martedì, 25 dicembre 2007
Per te che ancora aspetti,
per te che non mi conosci,
per te che hai subito,
per te che non hai capito.
Per te che assecondi,
per te cresci,
per te che ogni tanto sprofondi,
per te che ora nasci.
Per te che nella notte ti abbandoni,
per te che scrivi,
per te che non hai doni,
per te che non sai dimenticare un offesa,
e per te che ti profumi
per divenire ancora rosa.
Per te che non sai dove andare
per te che ancora non sai sognare.
Per te che consoli,
per te che sorvoli,
per te che non hai le ali.
Per te che ancora gli credi,
per te che non vedi,
per te che mi ami,
per me che sono
come un bambino
ancora con gli occhi
a vedere il mondo dietro i vetri.
Per te che sei nel solito ritorno,
per te che non hai più di un giorno,
ma che ami più di chi ne ha mille,
per te che sei tra le stelle.
E per tutti voi il mio cuore
che vorrei esser brace
per scaldare mentre
qualcuno grida da lontano
“E’ tornata la pace!
E’ tornata la pace!
Per te, per me, per noi.
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categoria:poesie che vanno oltre
venerdì, 21 dicembre 2007

 

PERCORSI

...Aveva le spalle magre
quando di schiena  mi si volto contro.
Sul muro pareva l’eclissi di una luna
ad adombrar la terra.
Ed io lo spettatore
curioso che incredulo
sta fermo a mirar la preda.
Con gli occhi l’incontrai così,
nel furtivo tempo
che ancora appare vivo.
E così ancora rimane a destar
i miei pensieri nella veglia di altri giorni.
 
...era cosparsa d’attesa e pianto,
e la sua bellezza si specchiava
nel nulla, come il cielo
in un lago.
Non saprei dirvi
quanto rimasi in quel modo,
ma come un viandante
fermo al bivio di una scelta
restai in attesa
sostando accanto al silenzio,
credendo di fare il giusto.
 
 
Nei suoi fianchi
trovai strade già percorse,
ma non ci detti importanza,
mentre lei alzava fiera la testa.
 
Aveva  tatuaggi a forma di spine
segnavano l’inguine
e s’inoltravano dove
ogni senso tende alla presa.
 
Aveva quel che io andavo cercando
e per questo m’inchinai
al suo volere,
come uno schiavo
che è tale
pur non portando catene,
tanto bella era.
 
...c’erano lenzuola color arancio
e  i suoi capelli a tingere i cuscini,
come fossero pennelli dalle morbide setole,
in quel letto a forma di quadro,
dove noi fummo ritratti.
 
Poi...oltre...ci fu  il confine di tutto,
la dove le circostanze della vita attendono
e così assieme a minuti e baci divennero lo sfondo
a quella nostra storia resa immortale
da un cielo che ci diede tregua.
        
Era un Natale di tanto tempo fa.
Ed io lo ricordo ancora.
 
All’unione dei nostri corpi
il fiato si fermò,
mentre un bacio dato
tra i dubbi si conficcò,
rimanendo preda del bene e poi del male,
quasi fosse una domanda senza la risposta.
 
Ma braccia e gambe,
si unirono benché non ci fossero
altri pensieri
nel cammino di chi scende e di chi sale,
mentre dentro e fuori
diverso tutto appare.
 
 
Ammetto di averti amato
con l’insistenza di chi
nell’amor si asseconda
essendo  risacca prima ,e poi
languida onda,
 
in un dolce andirivieni
che sazia portando ad un altro domani.
 
Ma ora, ora che sei di nuovo qui
 vorrei che tu mi dicessi
ora che anche il tempo è oltre quelle spalle,
-Dimmi se credevi che ci saremmo rivisti
adesso che siamo a ridosso di altri anni.-
 
...Ora
che tremo a riveder le tue mani.
...Ora
che tu mi baci quasi a continuare
quel che fu.
 
Strano saper che risposta
non sarebbe mai venuta,
perché in verità
mai nulla cambia
per come si è fatti dentro.
Dal di fuori forse
un vestito taglia,
una distanza assottiglia,
ma l’amore quello vero
ci rimane e ci attanaglia
oltre l’amore stesso.
 
...c’erano lenzuola
e validi motivi
gli stessi che ora
mi riavvolgono a te,
come un continuar di ore.
 
E’ Natale come anni fa,
ma ora che ti volti dinuovo contro
tutto sembra non esser mai passato.

 

 

 

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categoria:amore, poesie d amore
lunedì, 17 dicembre 2007

 

AVEVO BISOGNO D’AMORE
 
 
 
Perdonami se come un ladro
sono entrato nei tuoi sogni.
Cercavo Luce per il mio buio.
Avevo fame d’amore!
E così ho provato a guardare
le emozioni affisse nel tuo cuore.
Credendo di poterle carpire
e così come un bambino sono restato
a guardare il nascere dei colori,
perdendomi nelle parole che tenevi
nello scrigno dei tuoi segreti.
Perdonami, se l’ho fatto…
in punta dei piedi,
nascondendo il mio vero volto,
l’ho fatto per non esser cacciato,
l’ho fatto per un tuo abbraccio,
credimi ero solo un uomo smarrito.
Ho creduto tu fossi la via,
e cosi nei viali dei sogni ti ho seguito,
poi… per vergogna e per rispetto
mi son fermato, perché
di quel sogno ero un intruso.
Perdonami se come un ladro
sono entrato nei tuoi sogni.
Cercavo Luce per il mio buio.
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categoria:poesie d amore
domenica, 16 dicembre 2007
OLTREPASSANDO IL TEMPO
Ho visto il tempo passare
e gli occhi chiudersi stanchi,
ho sentito echi perdersi nel vuoto
e gusti abbandonarsi nei
profumi che amavo.
 
Ma te amore,
ancora sei in ogni
mio passo,
mentre lasci
molliche di pane
perché io ti ritrovi
in ogni punto della vita.
 
Ci sono foto dove il tuo sorriso
sfida il tempo ci sono canti
che attraversano i confini,
e te che sei in ogni dove
mi sei ombra oggi come ieri.
 
Io che ancora rimango
ai piedi del destino
pregandolo per un attimo in più.
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categoria:amore
giovedì, 13 dicembre 2007
DAMMI LA MANO
 
 
Anch’io come te ho paura
di questo amore che bussa
alle porte del nostro cuore,
ma lui è come un fiume in piena
che senza indugio
ha rotto gli argini
ed ora ha varcato i confini.
Lui si è steso su di noi
come su di un letto,
ed ora ci chiama
unendoci nel suo abbraccio.
Anch’io come te ho paura
perché come te non aspettavo visite,
ma lui che era forestiero
ora è tornato, e qui sulla porta
entra nei nostri cuori
facendo di noi un una sola cosa.
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categoria:amore
mercoledì, 12 dicembre 2007

 

PER TE CHE SEI LONTANA 

 

 

Ho pensieri solo per te

e come mulini al vento

volano trascinandomi

in sensazioni che

non so arrestare.

 

E’ stato il balenare

della tua esistenza

tra le pareti vuote

della mia vita,

che in attimo

ho perduto il fiato,

…ed anche ora

che ti scrivo

trovo fatica ad unire

parola a parola

per esternare

questa passione

che seppur è solo

ancora

un ombra,

è già piena di tutta

la volontà dell’anima.

 

Ho pensieri trattenuti a stento

e questi sono tuoi

che arrivino a te

ora che è giunta notte

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categoria:amore
martedì, 11 dicembre 2007

 

DAVANTI AL CIELO
 
Non esser triste amore mio!
Ho parole per te
scritte per cullarti
e baci appena colti.
Ho stelle venute a rischiararti,
e mani a cancellare della vita i torti.
Sono qui, e qui resterò,
pronto a spalancare il cielo
davanti ai tuoi occhi,
mentre il volto carezzerò
pronto a sollevarti.
No, via mai più andrò.
Non esser triste amore mio!
Ho fiori di campi lontani
dai colori pregiati
e profumi che seppure
di essenza terrena
hanno la fragranza
del tempo che vivrò con te.
Sono qui, e qui resterò,
pronto a chiudere il cielo
ai miei occhi quando tu
non starai più con me.
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categoria:poesie d amore
venerdì, 07 dicembre 2007

 

OVUNQUE SEI
 
Ogni tanto ti penserò
cercando nei frammenti
della mente quella parte
di noi che ancora non si
arrende al tempo.
 
Sono sicuro che accennerò
ad un sorriso ogniqualvolta
proverò ad immaginarti
per come sei ora,
nonostante questo
nostro “lungo non vederci”.
 
Mi capiterà di farlo
ad una delle tante fermate della vita
o nell’attesa che so esser vana.
Mi accadrà al voltar di un nuovo angolo
dispensatore anch’esso di lontani echi.
Oppure al mercato dell’usato,
dove vagherò alla ricerca
di qualcosa che ti sia appartenuto.
 
Vorrei dimenticarti,ma il volgere lo sguardo
al passato ancor mi rende
complice del nostro amore,
e così t’abbraccio nel perduto tempo.
postato da: provaacapire alle ore 15:55 | Permalink | commenti (6)
categoria:amore