martedì, 30 dicembre 2008
ANIMALI E NON SOLO...
Ho ancora l’illusione
di poter un giorno
sedermi all’ombra di un albero
con accanto un leone.
 
Salendo poi su di un elefante
in sul calar del sole
e da lì provare a vedere l’orizzonte.
 
O chissà dormire in una grotta
con accanto un orso
senza che mi sbrani,
mentre fuori
ci sono lampi e tuoni.
 
... Come un bambino ancora credo
alle favole di un mondo fatto di bene
e al balenar negl’occhi
di un fuoco nell’amor di mille cene...
 
Ma questo mio modo di vedere
è così lontano
che negl’anni anch’io per difendermi
ho messo una rete...
per dormire tranquillo...
 
Ma ogni tanto
come ora... mi sveglio
e attorno a me vedo
animali in carne e ossa...
 
Strano penso dovermi
difendere anche da loro.
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categoria:poesia, poesie sulla vita, poesie fantasiose
lunedì, 29 dicembre 2008

 

Tante volte ci si dimentica di ringraziare di quanto ci è accaduto

nel bene e nel male,

rimango dell'idea che anche nel dolore

ci sia una crescita.

Ho scritto questo brano nella speranza che susciti in voi

quel sentimento di apertura verso chi talvolta dimentichiamo.

Ringraziandoti
 
 
Ora che sono giusto
e ai tuoi piedi mi son fermato
e gli occhi a terra ho chinato...
Dico Grazie
non solo per quel che mi nutre,
ma anche per il cielo che mi copre.
Dico Grazie
non solo per le ferite che hai sanato,
ma anche per quel dolore che mi ha cresciuto.
 
Ora che son giunto,
mi sono accorto che già eri al mio fianco,
come un compagno di banco.
Dico Grazie
non solo per questi amici,
ma anche per le parole che mi hanno detto.
Dico Grazie
non solo per quel che ho visto,
ma anche per quel che vedrò
non con i miei, ma con i tuoi occhi.

 

 

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categoria:poesia, poesie spirituali
martedì, 23 dicembre 2008

Quando hai poggiato
la tua vita sui miei fogli
non eri più un pensiero distratto,
ma la concretezza di un bacio
che prende forma dalle labbra
di un fine dicitore
quale è il destino.
 
Da quel giorno
sei il vino che inebria
il pane che nutre,
il cielo che mi copre,
l’infinito dove mi perdo.
 
Quando hai affiancato
i tuoi passi ai miei
tutto il mondo si è fermato...
ed io mi son perso con te.
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categoria:poesia
venerdì, 19 dicembre 2008

La mia stella sei Tu

 

 

Stanotte, mentre erravo perduto

ho visto i Magi attraversare dune fredde

portavano doni verso un evento

di cui avevo sentito parlare...

 

Seguivano la luce di una cometa vestita a festa.

Fu così che dietro quella scia luminosa

anch’io mi son messo a camminare.

 

In quel viaggio improvvisato

attraversai paesi e città,

portando nel mio bagaglio

tutto ciò che avevo,

mentre pastori e greggi tenuti al fianco

trasportavano solo quel che avevano  indosso.

 

Con l’andar del tempo

mi accorsi che anche altri come me

seguivano d’appresso,

ma non più con la vista

di un bene materiale,

altresì con la sola legge del cuore.

 

Quando compresi che da tanti venivo superato

gettai nella sabbia tutto quel che era un peso.

 

Non solo monete d’oro e d’argento,

ma altresì vecchi miei comportamenti

fu allora che qualcuno che era già avanti

venne a rialzarmi...

fu allora che il pensiero

arrivò dove Lui per me

lo aveva destinato.

 

Alla vista delle prime luci

e all’udir di quelle nuove voci...

venni meno al mio passato,

trovandomi di fronte

all’umiltà estrema

di chi, pur essendo Re,

si offriva al mondo

portando al seguito

solo la purezza dello Spirito Divino.

 

Stanotte, nascosto dietro un asse di legno

ho visto nascere qualcuno davanti ai miei occhi...

 

poteva essere mio figlio, un mio fratello,

ma in verità vi dico era il mio Dio.

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categoria:poesia, riflessioni, vita, poesie che vanno oltre, poesie spirituali
giovedì, 18 dicembre 2008

Tornando a te

 

 

Ora che ti amo

al di sopra di ogni cosa

comprendo quale sia stato

il mio limite…

Io che mi son creduto libero

perché nel vento,

ma di lui prigioniero

e in balia di mille profumi trasportato.

Ora che ti amo

riconosco chiudendo gli occhi

la mano che sa accogliermi

quasi fossi di ritorno

da un lungo viaggio,

Ora che ti amo…

mi accorgo nella felicità

di quest’attimo

quanto di te ho ritrovato

credendolo perso...

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categoria:viaggi, poesia
lunedì, 15 dicembre 2008

Il mio nome è...

 

Il mio nome è Tarif

venditore nordafricano,

quello scuro... come le mie

borse in finta pelle.

 

Il mio nome è Riccardo

sono pendolare sulla tratta

Genova – Milano

quello che si addormenta

tornando a casa dopo

il lavoro.

 

Il mio nome è Salvatore

volontario a Piazza S. Elia

raccolgo derrate alimentari

il sabato pomeriggio.

 

Il mio nome è Natasha

venduta per duemila euro

ora prostituta a riscatto.

 

Il mio nome è Ludmila

ho dodici anni

sono nomade, senza madre,

la piu grande di sei fratelli

elemosino sui gradini

del supermercato.

 

Il mio nome è Mario

intreccio cani di lana

in tre colori ad Agrigento

la gente sento chiedersi

come faccio, sono cieco dalla

nascita.

 

Il mio nome è Ludovico

portiere di notte alla pensione Rosa

allo svincolo dell’autostrada

che porta a Rovigo.

 

Il mio nome è Babel

sono del Bangladesh

vendo orecchini e incensi

al mercato di Trastevere.

 

Il mio nome è Tony,

canto alla fermata di Lepanto a Roma

tra la macchina del caffè

e la vidimatrice del treno.

 

Il mio nome è Zoran

ho 37 anni

da un anno sono

barbone sotto la mole a Torino.

 

Il mio nome è Balima

sono ecuadoregna volontaria

in una casa di cura per anziani.

 

Il mio nome è Shamim

vendo ad offerta libera

“Terra di mezzo” stampato

per raccontare del potere

che opprime i deboli.

 

Il mio nome è Anna

ho ottantadue anni

e vivo con 247 euro di pensione,

spesso dimenticata

tra le mura della mia casa.

 

Il mio nome è Diego

da tre anni vivo

all’Ucciardone di Palermo

in attesa di esser giudicato

come altri compagni di cella.

 

Il mio nome è Filippo ho 9 anni

figlio di genitori separati

…a Natale ancora non

so dove andrò…

 

…e il tuo nome quale è?

 

Puoi inserirlo in questa breve lista.

 

Non è importante che tu lo faccia…

importante è non dimenticarsi

che questa non è l’altra parte del mondo…

ma è il tuo mondo

…qualunque nome tu abbia.

 

Buon Natale a tutti voi.
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categoria:poesia, vita, poesie sulla vita
venerdì, 12 dicembre 2008
Scrivo per te
nell’atmosfera di un tempo
che sembra ad un passo,
ma che in realtà è già una scia
nel giorno che si fa sera.
 
Scrivo alla vista di una luna curiosa
mentre affacciata è ai balconi del cielo
incredula di quanti pensieri
possano esser spesi per chi si ama...
 
Scrivo per noi mentre
da un lato della vita
ascoltiamo le onde
agitate dei nostri cuori...
 
Scrivo incurante dei domani...
componendo frasi su fogli
che carezzo come figli,
per me sono giorni stesi...
per me sono orizzonti...
a metà strada
da quello che si è percorso
e quel che verrà...
 
Scrivo, mentre sei nel pratico tuo andare...
lì, attraversando le stagioni,
come fossi il vento mi baci...
peccato che le tue labbra
non lascino traccia
su questi fogli.
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categoria:viaggi, amore, vita
lunedì, 08 dicembre 2008

 

Torno da te,

oggi come ieri

pur non essendo mai andato via.

Torno cercandoti,

come fosse la prima volta,

confuso dal mio ritardo,

meravigliato dalla tua attesa.

Torno scoprendo la gioia delle tue azioni

che mi dedichi senza darci peso,

mentre io con gli occhi

vago sollevando nuvole

per esserti accanto.

Torno...

mentre da fermo

sei tu che mi giri attorno

quasi fossi per te il sole.

 

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categoria:
venerdì, 05 dicembre 2008

Stasera scrivo per te,

te che mi leggerai domani

quando il sole avrà fatto un altro giro…

 

Scrivo mentre la  musica

balla con l’ultimo mio pensiero

entrambi attraversano il confine di questo muro.

 

Ho voglia di guardare…

Di sognare…

Di vivere… e di

specchiarmi nel cielo

che porta altre parole…

 

Scrivo lasciandomi andare

pronto ad amare…

 

Stasera scrivo per te,

te che mi leggerai domani…

quando tu lo farai

io dormirò dopo esser tornato

a notte fonda dai miei viaggi.

Enrico Carlostella

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categoria:viaggi, poesia, vita, qualcosa di me
martedì, 02 dicembre 2008

Tornava di tanto in tanto
e si soffermava sulle mie frasi
come una farfalla sui fiori...

andava oltre i sensi
attraversando il profumo,
con l'intensità che viene
dopo la carezza

...ed io scrivevo.


Mi leggeva il cuore ed io
chiudendo gli occhi l'immaginavo.

 

Enrico Carlostella

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categoria:poesia, vita, poesie sulla vita, pittura e poesia