sabato, 31 ottobre 2009
HO FATTO L’AMORE CON TE
 
Ho fatto l’amore con te in piccole stanze in affitto,
in giorni di pioggia e in sperdute campagne,
in riva al mare e sotto cieli stellati.
Quei dolci momenti
li ho riempiti di frasi,
allora c’era la luce del sole,
allora c’era l’ombra di
pomeriggi d’inverno.
Sono stato con te compagno di viaggio
tra le ore senza tempo,
fra le foglie senza vento.
E tutto questo mentre
con lo sguardo ero perso nel vuoto.
E tutto questo, mentre
nel silenzio eravamo
cosparsi di baci.
In quel tempo c’eri solo tu per me.
Mi hai dato i tuoi pianti,
ti ho dato ragione.
Mi hai dato i miei torti, ti ho chiesto perdono.
Perché tutto questo avesse un valore,
come l’allegria di un sorriso
come il nostro canto senza fiato.
Così io ti voglio ricordare
indimenticabile amore,
tra un ritorno e un addio mentre
affacciati siamo ancora ai balconi della vita
aspettando l’eterno
che mai sarà.
Con te son certo d’essermi perduto
tra le tue mani… sul tuo petto…
incorniciato alla tua bocca,
a sua volta dipinta sulla mia,
poggiati entrambi al bordo
di un letto senza forme
chiuso chissà dove.
Senza ombra di dubbio
siamo stati pesi di una bilancia
dove il poco e il tanto
non hanno mai raggiunto un equilibrio
tra le paure e le gioie
di questa vita terrena.
Oggi a pensarci bene
sono felice di esserti stato accanto
in quelle piccole stanze in affitto,
in quei giorni pieni di pioggia,
e in quelle sperdute campagne,
perché dove noi siamo stati
c’è ancora il canto infinito
del nostro amore.
Che esso sia stato
tra le pareti di una stanza
o del cielo, questo fa poca differenza
se so che in quel tempo… c’eri solo tu.
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giovedì, 22 ottobre 2009

Para l'offensiva, fai un passo indietro e vai per la tua strada. Non tendere la tua vita al male, non metterti al suo stesso piano, ma volgi al bene, perchè di persone che sanno ascoltare senza parlare ce ne sono, basta sederti al loro fianco in un giorno in cui vuoi nascere a nuova vita.

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categoria:vita
lunedì, 19 ottobre 2009
NEL CIRCO DELLA NOSTRA VITA
 
 
Ogni giorno sotto un tendone di stelle
come pagliacci entriamo in scena
nel circo della nostra vita.
Nel breve spazio di un tempo
determinato dal destino,
volteggiamo nelle circostanze della storia.
Siamo attori senza copione,
acrobati senza rete, siamo uomini
e donne, credenti e peccatori, ma in entrambi i casi,
volgiamo lo sguardo al cielo…
illusi che qualcuno ci guardi.
Forse con la paura di venir giudicati,
forse con la speranza nel cuore.
Così continuiamo a gridare, mentre altri
come noi ci fanno saltare in cerchi di fuoco,
illusi ancor di più che qualcuno ci …ascolti.
Forse questo accade
quando crediamo di avere tutto a disposizione
senza esser in verità possessori di niente.
E così, mentre la ragione e il dolore dispongono
della nostra vita, ci accorgiamo di essere relegati
in questa prigione senza sbarre,
dove tutto è delimitato da un filo invisibile
che indica il confine con la libertà,
un posto che nessuno ha mai raggiunto.
Ogni giorno sotto un tendone di stelle
ballo in equilibrio con accanto i desideri,
tentazioni che senza tregua mi confondono,
rendendo la certezza delle cose
solo un immagine artificiale della vita.
Accade così di cadere nell’errore.
Basta una valutazione imprecisa,
un passo azzardato, un tempo sbagliato,
e tu, sei giù nella polvere…sotto i riflettori
di chi inflessibile ti infligge una pena,
ma agli altri poco importa, indaffarati come sono
a provare i propri esercizi.
E così aspetto che si abbassino le luci
che il pubblico pagante mi lasci solo nella scena,
in quel momento nel silenzio generale
della mente…m’accorgo di me e dei miei pensieri,
m’accorgo del mondo e della vita
e poi di te…che nell’alto del tendone
volteggi da un trapezio all’altro
assomigli anche tu ad un passero
che non trova via d’uscita…eppure
quel Dio di cui si parla dicono che un giorno ci salverà.
Ma quando? Allora, m’accorgo di quell’inutile mio aspettare
ed è per questo che Domani, salirò la fune che porta
al trapezio più alto,
…se tu vorrai,
lì in quel momento, proverò insieme a te
quel triplice salto mortale
che nessuno da tempo per paura prova più.
Lì, in quel momento, varchèrò la soglia
che delimita la nostra libertà,..
anche se la vedessimo solo per un istante,
proveremo ad altri
che quella libertà esiste…esiste…esiste.
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categoria:vita
venerdì, 16 ottobre 2009
Tu ed io
in uno spazio di tempo che non ha limiti,
accovacciati tra le ombre di soli lontani,
amati e amanti di uno stesso volto...
 
Tu ed io
nel tepore di un abbraccio
che cinge in vita,
fiamma d’inverno
passione di un eterno
che non mostra fine,
tormento ed estasi
di chi non teme.
 
Tu ed io
raccolti in una mano
mentre Iddio ci mostra
all’infinito nella Sua vanità.
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categoria:poesia, amore, amare
mercoledì, 14 ottobre 2009
Ogni giorno perdo qualcosa!
Cominciai quando da casa non andai più a scuola.
Quando non ascoltai le parole dette da chi mi amava.
Quando tralasciai il primo amore
continuando a comportarmi per
quel che ero sempre stato.

Ho perso qualcosa il giorno in cui
ho tradito la fiducia di un amico o
quando voltando le spalle al tempo
lasciai che se ne andasse
senza aver coltivato nulla in quelle stagioni,

Ho perso qualcosa quando ho smarrito
la dignità in cambio fatue emozioni.
confondendo il cammino più volte
per l’incostanza di chi
non ha mai provato con serietà.

Ho perso e non una sola volta
la stessa opportunità,
continuando a giustificare
quel che ero.

Ogni giorno perdo qualcosa
dimenticando un saluto,
rinunciando a una preghiera,
offendendo chi mi ha teso la mano.

In questo giorno in cui perdo e mi perdo
la vita s’assottiglia ed è più vuota,
e lei manca di un tramonto, di un bacio
di una parola mancata.

Se tu o mio Dio vedi questo,
perdona quest’uomo
ora che nudo appare
davanti a Te.
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categoria:poesia, pensieri sparsi, amore, riflessioni, vita, comprensione
lunedì, 12 ottobre 2009
nuovo-1233.jpg favola image by Taralluccia

Quando t'accorgi del profumo che sale dalla terra
in un giorno dopo ha appena piovuto...
Quando scopri che non sei più solo come un tempo
mentre t'addormenti...
Quando ricordi qualcosa che ancora t'appartiene
bagnando gli occhi dalla gioia...
Quando ti siedi aspettando senza l'ansia
di un prossimo domani...
Quando sogni e ti svegli certo della motivazione
che hai scelto...
Allora la vita ti scorre dentro come un fiume
mentre l'infinito è ad un passo...

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categoria:poesia, vita
venerdì, 09 ottobre 2009

Sta per iniziare un Nuovo Corso di Scrittura Creativa a partire dai primi di Novembre da me ideato e condotto a Roma. Un Corso per scrittori alle prime armi e non, aventi il desiderio di migliorare con nuove tecniche, il proprio modo di esprimersi. Nel volantino sottostante viene elencato quanto il laboratorio propone. Sono certo che gli incontri porteranno ai partecipanti nuove motivazioni e sprono per il futuro. Chi volesse può linkare, incollare o diffondere questa iniziativa atta a promuovere la letteratura.

 

Grazie per lo spazio.

Enrico Carlostella   (provaacapire)

Volantino Novembre 2009 ultimissima modifica (fatto da vinci)2

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martedì, 06 ottobre 2009

 

Il tempo in cui eravamo
lo vedo attraversando
quel che ora sono,
mentre seduto me sto
sottolineando con il bianco e il nero
l’incedere d’un esistenza
che seppur piena d’ombre,
sa ancor tener testa alta
a quel ritroso camminar.
 
A volte sorrido all’apparir
di quei giorni lontani
quasi ritrovassi l’eterno
che non teme
l’avanzar delle stagioni.
 
Tanto che a quell’immaginar
è con la stessa leggerezza di allora
che l’oltrepasso, con un salto,
ritrovandomi come fosse adesso 
al primo cielo,
meta creduta impensabile
per quel che sono
e per quel che ero.
 
E tu!...
Anche tu, sei ancor oggi
navigante come ieri,
e se non fosse
per la diversità del mare
direi che ci siamo inseguiti,
mescolati l’uno all’altro
nell’inganno di chi s’imbroglia
con gli stessi suoi pensieri.
 
Ma a volte a quel ripensare
non sorrido,
anzi chino il capo,
scontando a cielo aperto
l’ammissione di un errore
che da quel lontano dì proviene.
 
Allora, aimè
si viaggiava a centimetri dal suolo,
gonfiando le nuvole del creato
d’innocenza e passione,
per chi come noi credeva
in un ideale che presto
avrebbe cambiato il mondo.

Ma quelle erano le nuvole degli umani
così lontane da Dio
da rimaner in un attesa
che delude.
 
Quello è stato il tempo
dell'incoscienza,
della scaltrezza!
Quella era la mia e la tua gioventù!…
Innalzata con le assi
degli adolescenti domani,
e poi fissata con i chiodi dell’esperienza
che provocano dolore,
smarrimento,
per noi che abbiam capito
troppo presto cosa significhi
il passaggio d’un inverno.
 
Ma noi l'abbiamo fatto
convinti d'esser capitani d'un bastimento
che pronto all'arrembaggio
avrebbe conquistato il proprio mondo
armati di solo audacia,
mascherati come gli eroi di quel tempo
...ma bastò poco
per accorgermi d’essermi
arenato sulle coste
di un paese a me sconosciuto,
dove la terra aveva lingue di fuoco
non avendo più l’età di chi
punta tutto in un gioco.
 
Da quel giorno in poi
pensai che mai più
sarei riuscito a prender il largo,
viste le condizioni della mia nave
poggiata su di un fianco,
invasa dalle mareggiate
e dal passaggio d’altre navi
dalla giusta rotta …
cos’era della mia vita
e della mia flotta.
 
Fu lì che ti persi di vista
mentre tracciavi con le mani
di Dio un altro destino…
 
Fu lì che anch’io compresi.
 
Ora che indietro a quel che ero son tornato
vedo questo al crepuscolo di un giorno...
in cui perdo nel vuoto...
 
E’ così bello quel che vedo
che torno a sorridere,
mentre tu fai altrettanto,
pescati nella rete non più del tempo,
ma in quella di Dio,
eterna come l’eterno

che non teme l’avanzar delle stagioni.

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categoria:viaggi, poesia, riflessioni, vita, poesie sulla vita
lunedì, 05 ottobre 2009
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categoria: , poesia tatuata
sabato, 03 ottobre 2009
...
Dirti ti amo ora
nel silenzio di questa sera,
ha il sapore di una prima volta
per noi che sappiamo
fletterci senza piegarci
al vento della vita.
 
Dirti ti amo ora,
mentre le ombre
veleggiano sui muri,
è un ritorno all’antico
come quando vestiti di poco
ci si avvolgeva all’incoscienza
di un allora fugace passione.
 
Dirti ti amo ora,
non è una ripetizione,
ma è l’ennesimo fiorire
dell’unione che si fortifica
che si consolida
nelle trame del tempo.
 
Qualunque altra mia frase
sarebbe stata inutile.
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categoria:amore