
Vento e Mare
Caldi approdi mi distraggono
mentre profumi intensi
rapiscono e distolgono
nel tempo in cui
si va nei luoghi di piacere
abbracciati nel patrimonio
di aversi.
Un'altra volta noi,
naviganti e naufraghi,
nella via di mezzo
che porta i corpi
dalla ragione alla follia,
mentre si è al confine
del declamar del vento
unico lenzuolo a lambir
le anime.
Si odono musiche
e si offrono
incantando nel vorticoso
dimenar delle onde.
In quel mentre
ho mani solo per
le più rosee profondità
dove risiedono le radici
del essere gradito,
fine ultimo di ogni
gemito.
Sfiorami, coglimi,
in quell’abisso
che porta
dal profondo al cielo
dandomi aria nei polmoni
con baci somiglianti
alle insenature delle rive.
…e poi struggimi di te.
Enrico Carlostella









