
NULLA DA PRENDERE
Non chiedo più nulla al tuo amore
solo l’incontro per caso
in uno stupido ricordo…
Il passaggio veloce di un graffio
che brucia la pelle,
ma che non lascia traccia.
Il laccio
che stringe soffocando
fermando solo il cuore,
ma non il tempo.
Potremmo farlo
magari in un letto,
ai piedi del silenzio,
dove l’amore è oltrepassato
dall’avido confine
di un prendere…
O chissà, forse potremmo
parlarne ancora per ore ed ore
nell’ennesimo tentativo
di chi continua a seminare su strade
dove la terra e dura,
soprattutto quando vi si poggia
in ginocchio.
Non chiedo nulla…
o forse lo faccio
anche ora descrivendo
il nostro amore
a questi lettori stranieri…
spettatori ignari
di quel che c’è stato…
E così continuando
dico tra me e me
“Io ti ho amato!...
Se ti ho amato.”
L’ho capito
quando ti ho perduto…
ed ora mi sembra sentirli
questi avventori sulle
nostre anime spoglie
quando dicono,
“Questo accade
quando qualcuno
di spalle si è mostrato!”
Non pretendo nulla
solo di averti accanto
di tanto in tanto
tra le ombre di un passato sentimento.
Se per caso mi vedessi
volgimi lo sguardo
senza tristezza alcuna.









