venerdì, 08 febbraio 2008
CRESCENDO
Buongiorno a te che sta preparando le valigie
mentre ferma nell’intimo
se pronta per altre strade.
Buongiorno hai tuoi piedi e all’anima
che come sempre ti accompagnerà,
e a questa tua nuova esperienza,
e a quella tua crescita,
nuova orma che
ti allontanerà dal presente
rendendolo passato…
 
Buongiorno a te e ai sogni
che porterai via da questa notte
trascorsa  nel metter a posto
quel che avevi tralasciato
cancellando foto sbiadite
chiamando nuovi amici.
Buongiorno anche ai desideri
che non confessi e che mantieni segreti.
al respiro che fai mentre
cerchi la nuova vita e
all’incoraggiamento che dai
al tuo cuore.
 
Buongiorno a te
e a questa tua crescita,
mentre ferma sei nell’intimo.
Enrico Carlostella
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categoria:viaggi, vita, poesie sulla vita
venerdì, 25 gennaio 2008
SULLA RIVA
Avrei voglia di sedermi per non pensare,
e in un pomeriggio di un giorno che non ha date,
rimanere nell’ombra della vita,
posta per l’occasione,
in procinto di un placido mare
come il bacio di chi aspetta
senza il bisogno di doversene andare.
 
Rammento questo
ora che me ne sto seduto
in un altro tempo,
prodigo d’insulti
e con le ore tra le mani,
e con il fare sempre meno convinto
“ – Ma cosa ne è stato del mio domani? – “
Lo dico al silenzio
perchè nessuno ne terrà conto,
ed è per questo che tengo tutto dentro.
 
Anche oggi mi ritrovo sulla via del ritorno
mascherato e stanco,
colpito da quel venire
che non è mai stato,
con il desiderio
che scansato dal cuore
e portato alla mente
e così al cospetto del dolore.
 
Se non fosse per te
è da quel di che avrei
innalzato le vele
lasciandomi andare,
sconfitto per quella mia
insostenibile voglia di vita
che scomposta si riversa
in quell’attesa che sembra
essere ….infinita.
 
Chissà quale peccato
avrò commesso
per meritarmi questo destino,
io che continuo a cercare
risposte in libri di altri autori,
io che cambio in uno scritto
la sceneggiatura aumentandola
nei colori…
 
Avrei voglia di sedermi per non pensare
ma in questo mare…
in questo mare…
la mia attesa sembra esser…infinita.
Enrico Carlostella
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categoria:poesie sulla vita
lunedì, 12 novembre 2007
ieri ero in visita a Cassino e così ho scritto...
Lontano da casa in una terra non tua
inciso nelle date scolorite di un tempo passato
c’è l’effige di un soldato
ora più vicino al cielo che non
tra le braccia di chi amava.
 
Raccolto tra i fiori
che non danno il profumo del domani
guardo la croce fatta da sassolini
posta da chi mi ha preceduto,
e lì mi soffermo anch’io
anche se per me sei sconosciuto.
 
E’ un giorno in cui passo per caso
e lì ti attraverso o forse sei tu
che lo fai, mentre il cielo
ci unisce, un cielo che non tradisce.
 
C’è scritto dove sei nato
in una lingua che non conosco
ma la tua età mi buca il cuore
come quella del tuo vicino
come quella di chi non è
poi così lontano.
 
1944 resta fermo nella mente,
ma ancor di più
quella del tuo comandante
1970…
 
Lui tornò a casa salvo,
ma se ora è qui con te
sepolto al tuo fianco
vuol dire che lui
almeno lui
non ti ha mai dimenticato.
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categoria:poesie sulla vita
martedì, 14 agosto 2007
 
 
 
MURALES
 
 
 
Stupida ragazzina dal fare presuntuoso
torna nel tuo mondo e lascia spazio
alla mia esistenza e cancella il sortilegio
del tuo prosperare che non so mandar via.
 
Fallo ora e non voltarti nel tuo provocante
vestito che sfiora i sensi togliendo il fiato.
Opera e violentami purchè si apra un solco
tra il sorriso che dissacrante mi lega e
il desiderio ammaliatore che convince gli occhi.
 
Ripiega l’arroganza di chi è sovrana comunque sia,
al fine che io torni libero da questa prigionia
assetato e dissetato alla fonte
della bellezza che tu porgevi
come grappoli d’uva  dal dolce nettare.
 
Stupido io…che nelle reti dei tuoi giochi
son rimasto impigliato credendo
di poter volteggiare senza cadere.
 
Stupido ancor di più ora… che racconto
dell’amore che provai
e che su murales interni
all’anima dipingo in notti
in cui tu incurante dormi.
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categoria:poesie d amore, poesie sulla vita
domenica, 12 agosto 2007

Nel mare della vita
 
 
Nel mare delle tue lacrime
consoli l’anima da quello
che nessuno all’infuori di te
sa vedere.
Bevi l’essenza amara della vita
e vorresti naufragare
nella voragine della tua tristezza,
ma qualcosa ti trattiene.
Qualcuno lo chiama istinto
e per te che lo credi spento
ancora fa luce.
Tu sei la vita.
Tu sei l’immenso,
qualunque dramma
calchi la scena
della tua esistenza.
 
(Brano ispirato da una foto Ansa)
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categoria:riflessioni, poesie sulla vita
mercoledì, 09 maggio 2007
STELLE INDIFFERENTI
 
Un papa ben vestito
scortato dalla polizia per andare in visita ad un ospedale...
una tredicenne venduta per una birra che il padre berrà...
gente in fila per assistere ad un processo
per una condanna che nessuno mai sconterà...
mentre televisori sono accesi per confondere
il silenzio di una casa vuota...
e poi dimmi cosa ne sai delle poche stelle nel cielo
viste da astronomi senza cuore...
...
Una balena trascinata nel ventre di un'altra balena d’acciaio...
una donna che di lato ad un negozio in centro
dorme a scacciare il freddo dell’indifferenza che passa...  
mentre le immagini di una guerra
vengono proiettate in una vetrina
silenziosa per far rumore...
e poi dimmi cosa ne sai delle poche stelle nel cielo
viste solo da cartomanti che
ti vendono sogni per un tuo mancato amore...
...
Bambini che disegnano le proprie torture perché
resi muti dal proprio dolore mentre adulti
scambiano foto dove il corpo assume un falso valore...
mentre macchine sfrecciano credendo
di poter superare il destino...
mentre il cielo e venduto da chi
crede che un giorno lo potrà abitare...
e poi dimmi cosa ne sai delle stelle
quelle vere che nessuno sa
più in verità guardare...
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categoria:riflessioni, poesie sulla vita, poesie che vanno oltre
venerdì, 23 marzo 2007

VISUALI

 

Ci sono terrazze dove si vede il mare

in sere dove chiaro è

lo spazio che dai pensieri porta al cuore.

Affacciato guardo mentre soffermo il passo,

tutto è calmo, quasi la vita

abbia cessato di battere

nell’estasi

del magico incontro

che si ha con il profondo.

Quando accade scuoto il capo

e alzo le guance che portano su un sorriso

mi pare strano, ma in quel momento

mi accorgo di qualunque cosa mi sia accanto.

Ci sono terrazze dove ci si siede

in sere dove la luna

ci guarda e ci scambia per stelle

per quanto è sereno

il nostro volto.

Quando questo accade

sento il bene trasalire

e la fiducia di esser sulla giusta via.

mi pare strano, ma in quel momento

mi accorgo…di esser io accanto

ad ogni cosa.

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categoria:poesie sulla vita
mercoledì, 24 gennaio 2007

NAVIGANTI
 
Come una bottiglia nel mare vado,
contengo parole per il futuro.
Scritte su pergamena
lascio frasi ad altri
naviganti di un cielo capovolto,
specchio quest’ultimo di
speranza e di passione.
Di tanto in tanto annaspo
in vortici e correnti
senza però mai affondare,
sorretto dall'amore altrui.
Il mio nome a fondo pagina
poteva benissimo essere
anche il vostro,
voi che come me navigate
i mari della vita e non solo.
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categoria:qualcosa di me, poesie sulla vita, poesie spirituali
domenica, 14 gennaio 2007
                                       L’ATTESA                                         
 
C’è un tempo chiamato Attesa,
assomiglia al vento.
Qualcuno mi ha parlato
che ogni giorno c’è un’attesa,
come ogni giorno c’è un lamento.
C’è l’attesa per la vita,
per la morte,
e per i dadi
che il destino tira per ogni sorte.
L’attesa è un tempo
che non sai mai quanto dura.
E’una vigliacca luna
che non arriva,
e così ti lascia solo,
nel buio della notte,
con quello che non sai.
E’ così che ho atteso
i miei anni migliori, per poi…
voler tornare ai precedenti
E’ così che ho atteso…
per lasciare alle mie spalle
gli anni chiamati…
perdenti.
L’attesa è un peso che porti dentro.
Un lungo filo che s’intreccia alla storia di altri.
Un discorso lasciato poi in sospeso,
quasi fosse già parte della tua memoria.
Ora che sono qui, alle porte
del Dio del tempo,
in ginocchio chino il capo, poi
lo Invito..
e poi lo prego.. e poi di nuovo.. risento il vento.
 
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categoria:riflessioni, poesie d amore, poesie sulla vita
venerdì, 22 dicembre 2006
    
Il mio nome è Tarif
venditore nordafricano,
quello scuro come le mie
borse in finta pelle.
 
Il mio nome è Riccardo
pendolare sulla tratta
Genova – Milano
quello che si addormenta
tornando a casa dopo
il lavoro.
 
Il mio nome è Vittorio
volontario in Piazza S. Elia
raccolgo derrate alimentari
il sabato pomeriggio.
 
Il mio nome è Natasha
venduta per duemila euro
prostituta a riscatto.
 
Il mio nome è Mariola
ho dodici anni
sono nomade senza madre
elemosino sui gradini
del supermercato.
 
Il mio nome è Mario
intreccio cani di lana
in tre colori ad Agrigento
la gente sento chiedersi
come faccio, sono cieco dalla
nascita.
 
Il mio nome è Ludovico
portiere di notte alla pensione Rosa
allo svincolo dell’autostrada
che porta a Rovigo.
 
Il mio nome è Babel
sono del Bangladesh
vendo orecchini e incensi.
 
Il mio nome è Tony,
canto alla fermata di Lepanto a Roma
tra la macchina del caffè
e la vidimatrice del treno.
 
Il mio nome è Carlo
barbone sotto la mole a Torino.
 
Il mio nome è Suor Pamela
sono ecuadoriana porto la
fede sempre in ogni missione.
 
Il mio nome è Shamim
vendo ad offerta libera
“Terra di mezzo” stampato
per raccontare del regime
del mio paese.
 
Il mio nome è Anna
ho ottantadue anni
e vivo con 247 euro di pensione.
 
Il mio nome è Diego
e da tre anni vivo
all’Ucciardone
so fare il caffè
meglio degli altri
miei compagni di cella.
 
Il mio nome è Filippo
figlio di genitori separati
…a Natale ancora non
so dove andrò…
 
…e il tuo nome quale è?
Puoi inserirlo in questa breve lista?
Non è importante che tu lo faccia…
importante è non dimenticarsi
che questa non è l’altra parte del mondo…
ma è il tuo mondo
…qualsiasi nome tu abbia.
 
Buon Natale a tutti voi.
postato da: provaacapire alle ore 22:57 | Permalink | commenti (9)
categoria:poesie sulla vita, poesie che vanno oltre