ANCHE PER TE
Amo.
Amo il cielo.
e Il soffio del vento in esso,
e le tue mani sul mio petto,
come l’ombra e il suo dispetto.
Amo.
Amo lo sfogliare di un libro
e la luce di una candela,
mentre me ne sto nell’assenza di pensieri,
(pur sapendo che andrò dimenticando).
Amo,
amo il tuo ridir del mio attaccamento,
mentre giocosa balli passandomi accanto.
Amo l’odore del fieno
proveniente dai finestrini
di un treno
e lo sfiorare delle pesche sul ramo
che io dico assomigliar al tuo seno.
Ma benché ami Il profumo della terra
e la luce del calar del sole,
m’accorgo che ancora mendico
l’inutile saggezza esposta tra gli scaffali
di librerie in posa.
Io amo le arti e il mio naufragar in esse,
come la musica proveniente
dai caffè all’aperto, luoghi
trovati per caso mentre cercavo
la via del ritorno.
O la pittura di chi ritrae
una futura memoria
stesa e pronta per esser rapita.
Quando m’accorgerò d’aver sognato
e di non aver abbastanza vissuto,
allora cancellate questa mia poesia
dal vostro cuore perché
io ho creduto di amarvi.
Enrico Carlostella
















